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La Resistenza

IN BREVE. La Resistenza nasce a Mesagne nell'Ottobre 2004. Il progetto è un'idea del pianista e cantante Enrico Cervellera, che negli anni s'è fatto trait d'union attraverso i tanti musicisti e professionisti della musica che a vario titolo hanno collaborato al progetto. Al suo fianco, oggi come ieri, il bassista Giuseppe Iaia, anch'egli mesagnese. Nel corso degli anni la line up è stata completata e arricchita da una serie di musicisti e tecnici che, ciascuno con le proprie attitudini ed esperienze, ha contribuito a definire l'Elettrofolk, lo stile unico e originale del gruppo, fatto di elettronica ed acustica, suoni sintetici e ballate swing, che sin da subito ha fatto conoscere e apprezzare il progetto. I testi, ironici e graffianti, raccontano, il quotidiano. Canzoni come "La ballata ti lu clandestinu" e "Non dimenticarlo", passando per "La versione del brigante" e "Musica", sino alla recente "Non credere", hanno offerto uno spaccato della società odierna, vista con gli occhi della gente comune. In oltre un decennio di musica, La Resistenza ha raccontato di tutta la forza e la volontà necessarie per affrontare il quotidiano e spiegato il perché del suo nome: per fare musica, sudando e soffrendo da uomini liberi, ci vuole determinazione e spirito di sacrificio, in una parola, "resistenza". 


La nostra storia

La Resistenza nasce a Mesagne nell'ottobre 2004, da un'idea di Enrico Cervellera. Sin dagli esordi, la produzione suscita l'attenzione dei media, grazie all'originalità degli arrangiamenti e alla predilezione, nei testi, per tematiche sociali. E' l'Amministrazione Provinciale di Brindisi a promuovere, nell'estate del 2005, il tour d'esordio della band. Nel novembre dello stesso anno, LA RESISTENZA vince a Lecce il concorso "Music Art". Più volte invitata sulle frequenze di Tele Rama, è ospite del Suburbana Festival di Taranto e del Capodanno dei Popoli di Lecce. LA RESISTENZA lancia il primo singolo, "La ballata ti lu clandestinu", brano di punta dell'omonimo cd, edito nel luglio 2006. PUGLIA CHANNEL inserisce il video nel proprio palinsesto, mentre la spiccata atipicità dellla musica de La Resistenza contribuisce alla definizione di un genere nuovo, l'ELETTROFOLK. La Resistenza è quindi sul podio di Suoni a Sud Est, Veglie Jazz e Birra & Sound. Le esibizioni alla Notte Bianca di Melpignano e all'Alter Festa di Cisternino preludono alla partecipazione allo Spazio Giovani Festival di Foggia. ARCIreport, dopo lo show case al MEI di Faenza e le favorevoli recensioni di Coolclub e "Citymusic”, pubblica un'intervista che anticipa di poco la messa in onda sulle frequenze di Rai Radio Uno del brano Assessò. Il sodalizio con l'ARCI prosegue con la firma della colonna sonora del corto "Ombre". Più volte ospite delle feste per il centenario della CGIL, LA RESISTENZA apre i concerti di artisti come Meganoidi, Le Loup Garou, Tonino Carotone, Think of One, Arpioni. Nell'estate 2007, LA RESISTENZA suona al "Giovinazzo Rock Festival" e vince il premio per "Miglior testo" al concorso "Suona per piazzavittoria.net". Nell'estate 2008, Enrico Cervellera firma con Teresa De Sio il brano La Storia del perdente, il cui video (dei registi Michele Salvezza e Marcello Saurino) vince il Rockol 2008, è in finale al PIVI 2008 e vince MArte Live 2009. Nel 2011 La Resistenza è inclusa, con La Versione del Brigante, all'interno della compilation SUM, Suoni Universitari in Movimento. Dallo stesso pezzo è tratto un video di grande impatto, realizzato dal duo visuale sardo Di Caterino-Ardau, autori anche del video di Non dimentiCarlo, brano che racconta il G8 2001 e le sue nefandezze. Nel 2011 La Resistenza suona al Sofra Tiranese, il più importante folk festival d'Albania, e, subito dopo, lancia Sentiamo le reazioni, brano clou del tour 2012 (AntiCRISI LIVE). Vincitrice del premio “Miglior inedito” all'ultima edizione del VIME (Vetrine in Musica by CicloStyle), La Resistenza lancia, nell'estate 2013 il brano “Musica”, accompagnato dal videoclip del regista Bruno Perrone. Oggi è in procinto di rilasciare il nuovo singolo e il nuovo video, “Non credere”.

band

Il gruppo è composta da Enrico Cervellera alle tastiere, voce e chitarre, Giuseppe Iaia al basso elettrico ed acustico, Nicola Pisani alle chitarre e cori e Tonino Spluga alla batteria.

Nicola Pisani

Nicola Pisani - Chitarra e voce
Chitarra elettrica ed acustica, Backing voice

Chitarrista di grande espressività, spazia abilmente dall'elettrica all'acustica.

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Tonino Spluga

Tonino Spluga - Batteria e Voce
Batteria e Backing voice

Batterista dalla tecnica sopraffina, spazia con estro e creatività in ogni genere musicale.

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Lo staff

I nostri collaboratori.

Alessandro Mitrugno

Alessandro Mitrugno - Consigliere personale di Enrico Cervellera
preascolto e logistica

Braccio destro de La Resistenza sin dagli esordi, partecipa di gran parte delle scelte della band.

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Francesco scoditti

Francesco Scoditti - Direttore di sala e preascolto
direttore di sala e preascolto

Curatore della sala d'incisione de de La Resistenza, partecipe dello sviluppo di molte canzoni.

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